Gli azzurri chiudono in testa il Girone A del Mondiale di Ottawa superando i campioni del mondo in carica 66 a 59. Negli ottavi sarà Argentina, come nel 2018.
Nella terza giornata del Campionato del Mondo di Ottawa l’Italia della pallacanestro in carrozzina compie l’impresa e batte i campioni in carica e campioni paralimpici degli Stati Uniti 66 a 59 al termine di una partita giocata su altissimi livelli e vinta proprio nell’ultimo quarto, pur se a lungo comandata nel punteggio per tutti e 40 i minuti dalla squadra di coach Castellucci.
L’Italia si schiera con il terzo quintetto diverso in tre partite, con i capitani Papi e Carossino affiancati da Sbuelz, e con Boganelli e Saaid come esterni. La partenza tuttavia è tutta statunitense, con un 10 a 2 nei primissimi minuti che lascia presagire una partita tutta in salita. Invece gli azzurri sono bravi in questa fase a non disunirsi, a continuare a seguire il piano partita e – con l’inserimento sul parquet di Giaretti e poi di Raourahi – di rimettersi in partita, rosicchiando punto dopo punto agli avversari fino al -5 di fine primo quarto.
E’ la difesa soprattutto a salire di colpi nel corso del secondo periodo, quando l’Italia concede appena 7 punti al temibile attacco USA, per un controparziale complessivo da 12 punti che vale il sorpasso e addirittura il 32 a 25 alla pausa lunga. Il terzo quarto è una battaglia, durante la quale gli USA non mollano mai la presa, cercando – e in alcuni frangenti anche riuscendo – a spostare l’inerzia dalla propria parte, togliendo sicurezze all’attacco italiano con una difesa più aggressiva; ma gli azzurri non si fanno mai mettere sotto, rispondono colpo su colpo e, anche grazie ai canestri pesanti di Papi (19 punti con 6/11 per il romano, che aggiunge anche 7 rimbalzi e 6 assist) e Giaretti (doppia doppia da 18 punti e 10 assist uscendo dalla panchina) rimangono avanti, anche se solo di un possesso, all’ultima sirena. Ma oltre le statistiche, c’è il carattere di una squadra che nel quarto quarto sa ancora reagire, dopo il sorpasso subìto sul 51-50 a meno di 7 minuti dalla fine: nella lunga volata l’Italia mette in campo tanta lucidità, fiducia nel piano gara e freddezza in attacco, con la precisione dai liberi dei vari Carossino, Giaretti e Papi a scavare il solco decisivo.
“E’ stata una vittoria davvero importante, per come è arrivata e per il valore all’interno del torneo”, dice alla sirena coach Castellucci. “Siamo stati bravi a reagire al parziale iniziale, che in altri momenti ci avrebbe fatto uscire subito dalla partita, e poi a rimanere concentrati nel momento della loro reazione nel secondo tempo. Ma nulla è ancora fatto: spesso in passato abbiamo gioito per vittorie importanti ma non decisive, per poi rimanere delusi dopo. Anche per questo sono felice di aver visto una reazione moderata e lucida alla vittoria. Testa a domani”.
“E’ la mia prima vittoria contro gli Stati Uniti e siamo davvero soddisfatti”, dice Giulio Maria Papi, miglior marcatore tra gli azzurri; “Ma è soprattutto il percorso che stiamo facendo in questo Mondiale che mi rende orgoglioso, stiamo crescendo partita dopo partita e ora tutto può succedere”.
E’ solo il secondo successo in gare ufficiali nella storia per l’Italia contro gli USA, dopo quello ottenuto nei Campionati del Mondo di Incheon, nel corso della fase a gironi (56 a 41 il risultato finale della gara giocata in Corea del Sud l’8 luglio 2014). Ora per gli azzurri l’avversaria negli ottavi di finale sarà l’Argentina, nella riedizione dell’incrocio che costò all’allora squadra di Di Giusto l’eliminazione nel Mondiale del 2018. L’appuntamento è per le 22.45 italiane. Nei quarti, l’eventuale vincente dello scontro tra Polonia e padroni di casa del Canada.
USA – ITALIA 59 a 66
Italia: Papi 19, Giaretti 18, Carossino 11, Boganelli 6, Raourahi 6, Saaid 4, Sbuelz 2..
